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Accessori

Perché dormire sulla seta cambia i capelli (e quando invece non serve)

Capelli castani sparsi su una federa di seta color champagne

Una notte media dura sette ore e mezza, e in quel tempo giriamo la testa sul cuscino decine di volte. Il cotone è una fibra ruvida e assorbente: crea attrito e toglie umidità alle lunghezze. La seta di gelso è liscia e quasi non assorbe.

Chi nota la differenza

  • Ricci e mossi: i ricci restano raggruppati e il giorno dopo basta una spruzzata d'acqua per rinfrescarli.
  • Capelli decolorati o molto porosi: meno nodi al risveglio e punte meno aperte.
  • Capelli lunghi: meno doppie punte nella zona della nuca, quella che sfrega di più.

Chi può farne a meno

Se hai capelli corti, sani e grossi, la differenza c'è ma è piccola. Meglio investire in un buon balsamo. Lo stesso vale se dormi con i capelli raccolti in una treccia morbida: già quella riduce molto l'attrito.

Cosa guardare quando compri

Il "momme" indica il peso della seta: sotto i 19 la federa è sottile e si consuma presto, tra 22 e 25 è il giusto compromesso. Diffida della "seta satinata": il satin è una trama, spesso in poliestere, non una fibra. Controlla che sia seta di gelso al 100%.

Non è un lusso: è un accessorio che lavora otto ore a notte.

Hai dubbi sul tuo caso? Scrivici i tuoi capelli: rispondiamo entro 24 ore lavorative, senza obbligo di acquisto.